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Paolo Zamara

Capire i mercati e l’economia · Lezione 5 di 5

Geopolitica e mercati

8 minuti Livello base Quiz finale

Un canale largo poche decine di chilometri, in un’area del mondo che molti non saprebbero indicare sulla cartina, può cambiare il prezzo del carburante che paghi al distributore. È successo più volte nella storia, e succede ancora: per lo Stretto di Hormuz passa una quota rilevante del petrolio scambiato via mare nel mondo. Quando la tensione nell’area sale, i mercati di tutto il mondo se ne accorgono in poche ore.

Dalla notizia all’economia: i canali

La geopolitica studia i rapporti di forza tra Stati: alleanze, conflitti, sanzioni, accordi commerciali. Un evento geopolitico arriva all’economia, e quindi ai mercati, attraverso alcuni canali principali:

  • energia e materie prime: se un paese produttore o una rotta di trasporto sono coinvolti, i prezzi di petrolio, gas, metalli o prodotti agricoli possono salire rapidamente;
  • commercio: dazi, sanzioni e blocchi alle esportazioni cambiano i costi e le catene di fornitura delle imprese;
  • fiducia: l’incertezza spinge famiglie e aziende a rinviare spese e investimenti;
  • conti pubblici e tassi: maggiori spese, ad esempio per la difesa o l’energia, aumentano il debito degli Stati e possono influire sui tassi di interesse.

Lo shock energetico

Il canale più potente, storicamente, è l’energia. Nel 1973, dopo l’embargo deciso dai paesi arabi produttori, il prezzo del petrolio si moltiplicò in pochi mesi. I paesi importatori, Italia compresa, si trovarono con inflazione alta e crescita in frenata: le domeniche a piedi di quegli anni sono rimaste nella memoria collettiva.

Più di recente, nel 2022, l’aumento dei prezzi del gas in Europa ha spinto l’inflazione italiana ai livelli più alti da decenni.

In entrambi i casi si è trattato di uno shock di offerta: un bene essenziale diventa scarso o caro, i prezzi salgono e la produzione rallenta. È la situazione che più si avvicina alla stagflazione vista nella lezione precedente, e quella in cui le banche centrali hanno meno margini.

Come reagiscono i mercati

Nelle prime ore dopo una notizia grave i mercati reagiscono spesso in modo ampio: le borse scendono, i prezzi dell’energia salgono, gli investitori si spostano verso attività considerate più sicure. Si parla di fuga verso la qualità e di beni rifugio: l’oro, alcune valute, i titoli di Stato dei paesi ritenuti più solidi.

Due precisazioni sono importanti:

  • nessun bene rifugio protegge in ogni situazione: in alcune crisi anche l’oro o i titoli di Stato hanno perso valore, ad esempio quando l’inflazione costringeva le banche centrali ad alzare i tassi;
  • la prima reazione dei mercati non dice molto sull’impatto finale. Molti episodi di forte tensione hanno avuto effetti di breve durata sui prezzi; altri, come gli shock energetici degli anni Settanta, hanno cambiato l’economia per anni.

Leggere le notizie con metodo

Le notizie geopolitiche sono, per natura, imprevedibili. Nessuno può sapere con certezza come evolverà un conflitto o una trattativa. Quello che puoi fare è:

  • distinguere la notizia dal suo impatto economico: chiederti quali canali tocca e per quanto tempo;
  • guardare all’energia come primo termometro: è il punto in cui geopolitica e inflazione si incontrano;
  • ricordare che le fasi di tensione sono una parte normale della storia dei mercati, e che un portafoglio ben costruito deve tenerne conto prima, non dopo.

Se vuoi vedere come questi meccanismi si traducono nelle notizie della settimana, nella rubrica A Mercati Chiusi li seguiamo numero per numero: leggi anche Hormuz, il corridoio che muove il mondo.

Con questa lezione hai completato il percorso: banche centrali, tassi e obbligazioni, azioni, cicli economici e geopolitica. Hai gli strumenti per leggere le notizie economiche con più consapevolezza. Il passo successivo è trasformare questa conoscenza in un metodo: lo trovi nel percorso Investire con metodo.

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4 domande · le risposte restano sul tuo dispositivo

  1. 1.Perché la chiusura di una rotta marittima strategica può far salire l’inflazione in paesi lontani dal conflitto?
  2. 2.Che cos’è uno shock di offerta?
  3. 3.Che cosa si intende per bene rifugio?
  4. 4.Davanti a una notizia geopolitica che fa scendere bruscamente i mercati, qual è l’atteggiamento più coerente con quanto visto nella lezione?

La lezione è segnata come completata. Puoi ripetere il quiz quando vuoi.

Contenuto a scopo informativo ed educativo: non costituisce consulenza personalizzata né raccomandazione su strumenti finanziari. Note legali