Le obbligazioni sono spesso considerate l’investimento «tranquillo» per eccellenza. Eppure, negli anni in cui i tassi sono saliti rapidamente, molti risparmiatori hanno visto il valore dei propri titoli scendere anche del 10 o del 20%. Non c’è contraddizione: è il funzionamento normale delle obbligazioni. Capirlo è essenziale per chiunque abbia dei risparmi.
Che cos’è un’obbligazione
Un’obbligazione è un prestito. Chi la compra presta denaro a uno Stato o a un’azienda; in cambio riceve periodicamente degli interessi, le cedole, e alla scadenza la restituzione del capitale, il valore nominale (di solito 100). Se l’emittente resta solvibile e tieni il titolo fino alla fine, sai fin dall’inizio quanto riceverai.
Prima della scadenza, però, l’obbligazione si può comprare e vendere sul mercato, e il suo prezzo cambia ogni giorno.
Perché il prezzo scende quando i tassi salgono
Immagina di avere un BTP che paga una cedola del 3% all’anno. Se i nuovi BTP con la stessa scadenza pagano il 4%, nessuno vorrà comprare il tuo al prezzo pieno: per essere competitivo, il suo prezzo deve scendere finché il rendimento complessivo non si avvicina a quello dei titoli nuovi. Se invece i tassi scendono, il tuo titolo diventa più appetibile e il prezzo sale.
La duration: quanto oscilla il prezzo
Non tutte le obbligazioni reagiscono allo stesso modo. La duration misura la sensibilità del prezzo ai tassi: più è lunga la scadenza e più bassa la cedola, più alta è la duration.
Una regola pratica: la variazione di prezzo è circa −duration × variazione dei tassi. Con una duration di 7 e un rialzo dei tassi di 1 punto percentuale, il prezzo scende di circa il 7%. Con una duration di 2, solo di circa il 2%.
Vedi i dati in tabella
| Variazione di prezzo | |
|---|---|
| Duration 2 | -2% |
| Duration 5 | -5% |
| Duration 7 | -7% |
| Duration 10 | -10% |
Fonte: calcolo illustrativo: −duration × variazione dei tassi
Spread e rendimento reale
Due concetti che leggerai spesso:
- lo spread è la differenza tra il rendimento di due titoli con la stessa scadenza, per esempio BTP e Bund tedesco a 10 anni. Misura quanto il mercato considera più rischioso prestare all’Italia che alla Germania;
- il rendimento reale è il rendimento al netto dell’inflazione. Un titolo che rende il 4% con un’inflazione al 3% ti fa guadagnare, in potere d’acquisto, circa l’1%.
Nella prossima lezione passiamo dall’altra parte del mercato: le azioni, cioè diventare soci invece che creditori.
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Contenuto a scopo informativo ed educativo: non costituisce consulenza personalizzata né raccomandazione su strumenti finanziari. Note legali
