Il tasso di sostituzione misura il «salto» di reddito al momento del pensionamento. Si può calcolare al lordo o al netto delle imposte: per pianificare, il dato più utile è quello netto.
Perché è importante
Con il passaggio al sistema contributivo, per molti lavoratori il tasso di sostituzione sarà più basso rispetto alle generazioni precedenti. Conoscerlo per tempo permette di valutare se e quanto integrare la pensione pubblica, ad esempio con la previdenza complementare.
Un esempio
Con un ultimo stipendio netto di 2.000 euro al mese e una pensione netta di 1.400 euro, il tasso di sostituzione è del 70%.
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