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Paolo Zamara

Glossario

Avversione alle perdite

La tendenza a soffrire per una perdita molto più di quanto ci si rallegri per un guadagno della stessa entità.

L’avversione alle perdite è uno dei risultati più noti della finanza comportamentale. Negli esperimenti di Daniel Kahneman e Amos Tversky il dolore di una perdita risultava, in media, circa doppio rispetto al piacere di un guadagno equivalente.

Perché è importante

Spinge a vendere nel panico durante i ribassi e, al contrario, a tenere troppo a lungo gli investimenti in perdita pur di non «rendere reale» la perdita. Guardare il portafoglio molto spesso ne amplifica gli effetti.

Un esempio

Molte persone rifiutano una scommessa in cui possono vincere 150 euro o perderne 100 con la stessa probabilità, anche se in media sarebbe favorevole: la paura della perdita pesa di più.

Contenuto a scopo informativo ed educativo: non costituisce consulenza personalizzata né raccomandazione su strumenti finanziari. Note legali